Incontro con Mario Cucinella -architetto, Fabio Lenci -industrial designer e Roberto Palomba -architetto e designer.
Moderatore: Valerio Castelli

Nel dopo guerra solo 3 famiglie su dieci avevano il bagno in casa, il restante usava bagni comuni, mentre la cucina era uno spazio di risulta in molte costruzioni dell’epoca.
Se oggi sfogliamo una rivista di architettura o di arredamento notiamo come questi due ambienti domestici hanno cambiato radicalmente se non la loro funzione primaria, sicuramente il concept e il relativo spazio dedicato. Una evoluzione che nasce da progetti di architettura e design che hanno disegnato la cucina come fosse un prolungamento dello spazio soggiorno che si integra e si ingloba. Il bagno invece è diventato un luogo di benessere con spazi dedicati a palestre domestiche, mini piscine con idromassaggio, docce con cromoterapia e lavabi dalle forme e materiali più svariati, fino a rubinetti che ora, grazie a una nuova attenzione allo spreco delle risorse, sgorgano meno di 12 litri di acqua al minuto con la stessa efficienza e fruibilità richiesta.
L’incontro è dedicato a architetti e designer di differenti generazioni che hanno contribuito alla trasformazione di questi spazi domestici cambiando anche lo status sociale dei fruitori. Oggi un giovane non può immaginare lo spazio bagno all’esterno, come era normale nelle case di ringhiera, ma questo è stato il percorso, dalla tinozza in camera da letto alla attuale spa domestica.