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I brand che tornano a Palazzo Litta e le new entries di
The Litta Variations / 4th movement

Anche quest’anno i brand ASTEP, NUDE, JAN KATH e BABLED tornano a Palazzo Litta una selezione di oggetti di design che comprende illuminazioni, complementi d’arredo in vetro e tappeti.
Con loro anche DE CASTELLI e KIND OF OJ.

astep

ASTEP
Le Sfere di Gino Sarfatti è la famiglia di prodotti presentata da Astep. Si aggiungono alla capsule collection Flos with Sarfatti, nata in collaborazione con FLOS. La collezione è un tributo a Gino Sarfatti e un omaggio alla sua carriera: le seicento lampade disegnate tra il 1939 e il 1973, nel segno di una continua ricerca e innovazione, introducono nuove tipologie, funzioni e fonti luminose, dai tubi fluorescenti alle prime alogene.

Concenterics-designed-by-Ron-Arad

NUDE
Nel progetto Enjoy the Beauty of Simplicity Nude presenta le collezioni Concentrics disegnata da Ron Arad, linea di vasi in cui la trasparenza del vetro è celebrata da sovrapposizioni di strati di cristallo e linee opache; Hepburn, composta da bicchieri, shaker, brocca e tumbler disegnata da Brad Ascalon; Ecrin e Beret di Sebastian Herkner ispirate alle piramidi di terra del Renon e ai cappelli francesi; Big Top, in vetro e acciaio inossidabile placcato in oro, disegnata da Youmeus richiama le forme care al circo.

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JAN KATH
Jan Kath combina elementi classici dei tappeti orientali con un design contemporaneo e minimalista. Il designer tedesco presenta a Palazzo Litta estratti delle collezioni Polonaise, Erased Heritage e Artwork: la lana dell’altopiano tibetano è pettinata e filata a mano mentre la seta cinese e le fibre di ortica sono tessute secondo un processo e una produzione tradizionale.

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BABLED DESIGN
Digit Art Light Regular in Mirrored Sky Blue and White Lattimo di Emmanuel Babled è costituito da ventitre sfere in vetro di Murano soffiato a mano. Con estrema precisione, gli elementi si sfiorano a malapena, evidenziando l’armonia e la solidità del tutto. Le sfere bianche diffondono una luce morbida, esaltata da un gioco di riflessi.

Mario Trimarchi for De Castelli_SAMOTRACIA

DE CASTELLI
Samotracia è la moto disegnata da Mario Trimarchi per De Castelli, una riflessione sull’estetica del movimento. Il disegno segue le forme del corpo sulla moto, restituendo all’oggetto il senso di adrenalinica tensione, fisica e mentale, di chi guida ad alta velocità. Con il tempo e la naturale ossidazione del rame, materiale caro all’architettura che dai toni naturali del metallo vira al verde, l’oggetto si allinea al tempo della città, vissuta in una condizione di perenne contemporaneità.

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KIND OF OJ
Studio LoHo nasce nel 2017 e presenta la sua prima collezione dal nome Kind of Oj in occasione della Milano Design Week 2018. Liquid Shape è il nome del progetto del giovane brand in cui le vasche da bagno in argilla, si propongono di portare il colore in un ambiente dove abitualmente domina la tinta unita.

 

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