skip to Main Content

MICHELE DE LUCCHI / TOM VACK

Michele De Lucchi – Legno Cucito

L’opera Legno Cucito è realizzata con una nuova tecnica che ho sperimentato nelle mie ultime ricerche. Cucire i pezzi di legno mi lascia libero di lavorare più intuitivamente, di trattare il materiale nella sua forma originale e costruire oggetti dove è evidente la sensibilità umana insita nelle cose fatte a mano. Cucire il legno pare un’idea controintuitiva, cioè un atteggiamento mentale che sfida il senso instaurato delle cose. Il legno è un materiale che solitamente si incolla, si incastra, si intarsia e quindi presuppone una lavorazione meccanica per ottenere delle superfici perfettamente combacianti. Invece cucendo il legno, o legandolo insieme, ragiono in modo completamente diverso. Non c’è bisogno di perfezione geometrica, anzi posso collegare strettamente parti disomogenee, che non hanno punti di contatto, in una composizione armoniosa e solida. Questa piccola architettura in legno cucito con il filo di ferro porta con sé l’estetica imperfetta che mi ricorda gli edifici antichi, costruiti con tecniche artigianali che sempre esprimeranno la felicità del fare.

Tom Vack – What’s he building in there?

Questo è uno scatto interpretativo dell’opera di Michele DeLucchi in mostra da Parallel, in scala 1:1. “Cosa sta ideando? Cosa sta progettando?”
È una metafora che intende descrivere la mente creativa di Michele DeLucchi, iper-attiva e sempre in fermento, con un richiamo anche alle sue capacità manuali di creare opere di legno. Michele costruisce i suoi modelli con le sue mani, la mente crea idee e le mani le realizzano./p>

Back To Top