JEWEL LIGHT

Sergio Brioschi

Bologna Water Design 2013 – Ex Ospedale dei Bastardini, Bologna

In collaborazione con: Pozzi-Ginori.

Non è una mission impossibile per i visitatori di Bologna Water Design accedere all’ installazione Jewel Light, progettata da Sergio Brioschi per Pozzi-Ginori, anche se gli “esemplari” sono collocati in uno spazio protetto da una barriera a griglia che simula i raggi infrarossi. Con ironia, il curatore dell’ installazione Sergio Brioschi ha inserito i nuovi vasi con tecnologia Rimfree®, uno degli ultimi progetti del Gruppo Sanitec, multinazionale leader nell’arredobagno di cui Pozzi-Ginori fa parte, in un divertissement, come fossero gioielli unici e preziosi da mostrare e difendere allo stesso tempo. Muovendosi su rigorosi binari quali il valore dell’ innovazione e la ricchezza dell’ unicità, il designer ha messo in risalto gli speciali vasi Rimfree®, realizzati e concepiti per la prima volta senza brida dalla ricerca e sviluppo Sanitec: una rivoluzione nel mondo dei sanitari che offre due fondamentali vantaggi quali l’altissimo livello d’igiene e una notevole riduzione dei consumi d’acqua. Una novità tecnica evidenziata nell’installazione dalla particolare illuminazione interna dei pezzi esposti su sei totem, tre coppie delle nuove collezioni 2013-14 di vasi di design Mago, Fast e Metrica, mentre un video in loop mostra i dettagli di produzione e il raffinato studio che sta a monte del progetto. Pozzi-Ginori ha commissionato l’installazione sui cardini di due temi dell’edizione 2013 di Bologna Water Design – l’uso dell’acqua nella casa e soprattutto il suo utilizzo coscienzioso in termini di sprechi. Una scelta coerente per un marchio la cui storia comincia tre secoli fa col nascere del bagno in casa, una realtà che non ha mai cessato di rinnovarsi, accompagnando costantemente l’evoluzione dei costumi igienici, del gusto estetico e dell’abitare in generale. Prendere parte al progetto Bologna Water Design, manifestazione selettiva in location storiche esclusive, è la scelta per offrire contenuti dalla veste emozionale, un’esperienza complementare a quella del Cersaie, integrando così l’aspetto commerciale per gli addetti ai lavori a quello sensoriale per un pubblico interessato al design.