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Teatro Parenti

via Pier Lombardo, 14, Milano
9 – 14 Aprile 2019
h. 14.00 – 22.00
Piscina e Stecca dei Bagni Misteriosi

In occasione della Milano Design Week – dal 9 al 14 aprile – per la prima volta il Teatro Franco Parenti ospita una manifestazione dedicata al design e ai temi del progetto. Around the Water, curato da MoscaPartners con la partecipazione della rivista svedese Rum, è l’iniziativa che coinvolgerà gli spazi esterni al Teatro, la cui cornice principale è costituita dai Bagni Misteriosi.

La Rooms House, posizionata sulla piattaforma della piscina dei Bagni Misteriosi, è una casa modulare di 7m x 7m, per un totale di 49 mq, con l’intento di invitare a riflettere sugli ambienti domestici del futuro. La casa è stata pensata come luogo destinato a soddisfare le domande della vita contemporanea e a pensare gli spazi nel rispetto della mobilità e della flessibilità, in un ambiente quotidiano in continuo cambiamento. In questo particolare layout, la struttura a moduli è applicata sul piano orizzontale; la scala che sale, posta al centro, svela la possibilità di sviluppare la stessa progettualità anche in verticale.

Per completare il percorso esperienziale, il regista Fabio Cherstich, giovane talento italiano del panorama teatrale, ha coreografato una performance che verrà proposta durante tutto il periodo di allestimento. Moving | The pool pavilion è un’azione a ciclo continuo che riflette con ironia sulle possibilità creative dell’abitare uno spazio versatile: i performer del Centro Teatro Attivo di Milano compiono una sequenza di azioni. Gli spettatori potranno fruire la performance dal bordo della piscina, assistendo a composizioni e micro situazioni che raccontano l’idea di abitare, arredare, comporre e scomporre uno spazio.

Si continua con le mostre dedicate ai migliori designer scandinavi emergenti, arricchite dal contributo degli studenti della Konstfack University of Crafts, Arts and Design di Stoccolma e della Malmstens Linköping University di Lidingö, unici due atenei statali presenti in Svezia.

L’Università di Konstfack ha scelto di approfondire con la mostra Outdoor Diversity un tema sempre molto attuale, offrendo un nuovo punto di vista su come creare un ambiente esterno aderente alle necessità sociali e geografiche: gli arredi pubblici sono spesso simili, tendono a essere uniformati anche se le finalità sono differenti. L’idea dietro a questo percorso vuole restituirci una proposta che si discosti da questa prassi.

Gli studenti della Malmstens Linköping, con la mostra Manifest Pine, propongono di rivendicare il ruolo degli arredi urbani e restituire il loro valore all’interno di spazi pubblici che li vedono frequentemente sminuiti: i ragazzi coinvolti, giunti all’ultimo anno di studi, lanciano una sfida alla ricerca di una nuova tipologia di seduta pubblica che tenga conto dell’ambiente circostante e ne diventi simbolo.

Mercoledì 10 aprile alle ore 18.00 si svolgerà An Evening of Design Delight, un talk promosso dalla rivista RUM, condotto insieme a Marcus Huber – CEO dell’azienda Fogia – con gli studenti e gli ex alunni delle università presenti nel palinsesto.

Per dare continuità al dialogo con le nuove generazioni di progettisti, viene proposta la mostra Eros, il cui approfondimento esplora i lavori del workshop degli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano condotto da Michele De Lucchi, Francesca Balena Arista e Mario Greco. Questa riflessione pone l’accento su una tematica antropologica, considerata in senso ampio ed esplorata attraverso tredici modelli di progetto, unitamente ad altrettanti video. La ricerca e la realizzazione della mostra sono state supervisionate da Marco De Santi, Marta Cecchi e Giuseppe Arezzi.

Giovedì 11 aprile alle ore 17.00 Michele De Lucchi, insieme a Valerio Castelli di MoscaPartners, condurrà un talk dal titolo Design is Eros: Models. La riflessione sul concetto di Eros verrà accostata alle tematiche del nuovo workshop attualmente in corso al Politecnico, che verte sul tema della ribellione, intesa come attitudine mentale positiva volta al cambiamento e al miglioramento delle cose.

Le cabine della piscina dei Bagni Misteriosi diventeranno delle vere e proprie sale espositive in cui un gruppo di aziende svedesi presenteranno un prodotto iconico della loro produzione. Materia, brand noto per le sedute, porta l’iconica sedia Omni, progettata da Carl Öjerstam, un classico dell’arredamento che sintetizza al massimo forma e bellezza; Ogeborg espone la collezione Napa di Note Design Studio, una serie di tappeti tessuti a mano in lana e viscosa; Nola Industries mostra la poltrona Kaskad, disegnata da Björn Dahlström si è aggiudicata importanti riconoscimenti grazie alle linee che richiamano l’arte contemporanea combinate a materiali più rigorosi; Fogia è la pluripremiata azienda svedese di arredamento che inserisce nel palinsesto Bollo, la poltrona progettata da Andreas Engesvik che ha tratto ispirazione da forme archetipe lontane dall’immaginario della seduta classica; Holmquist design è un brand di insegne di fama internazionale che ha dato luce al nome di tantissime realtà. Per l’illuminazione di questi ambienti si ringrazia Foscarini, prezioso partner per le lampade Magneto, con il design di Giulio Iacchetti, che illumineranno la selezione degli oggetti esposti.

Around the Water ai Bagni Misteriosi consente di avere una panoramica della produzione in tutte le sue sfaccettature: il design di oggi, rappresentato dalle aziende e dalla generazione di designer emergenti, e il progetto di domani, declinato nell’estro creativo degli studenti.

I partner del progetto sono Swedish Wood, Glänta Design – Outdoor and furniture e Exercise Equipment and JCS Snickeri.